Limiti di velocità, pericolo e intralcio alla circolazione

La velocità è disciplinata da due articoli che vanno letti insieme. L'art. 141 impone di regolare la velocità sulle condizioni della strada, del traffico e del veicolo, e vale sempre; l'art. 142 fissa i limiti massimi assoluti, che non possono essere superati nemmeno quando le condizioni sembrano permetterlo.

Cosa dice la legge

Ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana la velocità massima non può superare i 130 km/h per le autostrade, i 110 km/h per le strade extraurbane principali, i 90 km/h per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali, ed i 50 km/h per le strade nei centri abitati, con la possibilità di elevare tale limite fino ad un massimo di 70 km/h per le strade urbane le cui caratteristiche costruttive e funzionali lo consentano, previa installazione degli appositi segnali. Sulle autostrade a tre corsie più corsia di emergenza per ogni senso di marcia…

art. 142 C.d.S. — Limiti di velocità

Articoli di riferimento

Come li definisce il Regolamento

Il testo che segue è quello del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada (D.P.R. 495/1992) in vigore.

Obbligo di limitare la velocità

L'obbligo di limitare la velocità, di cui all'articolo 141, comma 1, del codice inizia dal momento in cui sia possibile al conducente percepire l'esistenza di un pericolo e, comunque, in presenza di un segnale di prescrizione o di pericolo.

art. 342 Reg. C.d.S.

Limitazioni temporanee di velocità

In prossimità di scuole, istituti, campi sportivi, o quando si svolgono manifestazioni varie, possono essere imposti su una strada o parte di essa, a cura dell'ente proprietario, limiti temporanei di velocità per tutto il periodo o i periodi di tempo della giornata, nei quali tale limitazione sia ritenuta necessaria ai fini della sicurezza della circolazione. L'imposizione di questi limiti deve essere portata a conoscenza dei conducenti mediante i prescritti segnali.

art. 343 Reg. C.d.S.

Limitazioni permanenti di velocità

Nella parte posteriore dei veicoli indicati all'articolo 142, comma 4, del codice devono essere apposti in modo ben visibile, i contrassegni in materiale retroriflettente, riportanti in cifre i limiti di velocità prescritti.

art. 344 Reg. C.d.S.

Apparecchiature e mezzi di accertamento della osservanza dei limiti di velocità

Le apparecchiature destinate a controllare l'osservanza dei limiti di velocità devono essere costruite in modo da raggiungere detto scopo fissando la velocità del veicolo in un dato momento in modo chiaro ed accertabile, tutelando la riservatezza dell'utente.

art. 345 Reg. C.d.S.

Domande d'esame su questo argomento

La banca dati ministeriale contiene 256 domande su questo argomento. Eccone 8, con la risposta corretta.

  1. Il conducente deve regolare la velocità in relazione alle caratteristiche del veicolo — Vero

    L'art. 141 C.d.S., comma 1, obbliga il conducente a regolare la velocità avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato e al carico del veicolo stesso, oltre che alle condizioni della strada e del traffico.

  2. E' obbligatorio regolare la velocità in caso di nebbia o foschia — Vero

    L'art. 141 C.d.S., comma 3, impone in particolare di regolare la velocità nei casi di insufficiente visibilità per condizioni atmosferiche o per altre cause: la nebbia e la foschia sono esattamente questo caso.

  3. Il limite massimo di velocità per un autocarro fino a 3,5 tonnellate sulle strade extraurbane principali è di 110 km/h — Vero

    L'art. 142 C.d.S., comma 1, fissa in 110 km/h il limite massimo sulle strade extraurbane principali. I limiti inferiori del comma 3 riguardano gli autoveicoli destinati al trasporto di cose di massa complessiva superiore a 3,5 t: un autocarro fino a 3,5 t resta soggetto al limite generale.

  4. Il limite di velocità sulle autostrade per coloro che hanno conseguito la patente da meno di tre anni è di 110 km/h — Falso

    L'art. 117 C.d.S., comma 2, vieta per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria B il superamento dei 100 km/h in autostrada e dei 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Il limite in autostrada è quindi 100, non 110.

  5. Si deve tenere una velocità regolata in funzione del tempo che abbiamo a disposizione — Falso

    L'art. 141 C.d.S., comma 1, elenca gli elementi in base ai quali va regolata la velocità: caratteristiche, stato e carico del veicolo, caratteristiche e condizioni della strada e del traffico e ogni altra circostanza, così da evitare ogni pericolo. Il tempo che il conducente ha a disposizione non è fra questi.

  6. Il limite massimo di velocità su strade extraurbane secondarie è di 80 km/h per motocicli — Falso

    L'art. 142 C.d.S., comma 1, fissa in 90 km/h il limite massimo sulle strade extraurbane secondarie, e il comma 3 non prevede un limite più basso per i motocicli: il limite è quindi 90 km/h, non 80.

  7. Sulle autostrade a quattro corsie è consentito viaggiare fino a 170 km/h — Falso

    L'art. 142 C.d.S., comma 1, fissa il limite massimo in autostrada a 130 km/h. Solo sulle autostrade a tre corsie più corsia di emergenza per senso di marcia, dotate di apparecchiature omologate per il calcolo della velocità media, l'ente proprietario può elevarlo fino a 150 km/h: 170 km/h non è previsto in alcun caso.

  8. In un centro abitato, se si vede un pallone rotolare sulla carreggiata, bisogna rallentare progressivamente, per evitare di essere tamponati dal veicolo che segue — Vero

Esercitati su questo argomento

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