Segnali di pericolo

I segnali di pericolo preannunciano un tratto di strada pericoloso e impongono di adottare i comportamenti che quel pericolo richiede. Il Codice della Strada li istituisce fra i segnali verticali; è però il Regolamento di esecuzione a descriverli uno per uno — forma triangolare, fondo bianco, bordo rosso e simbolo nero — e a stabilire a quale distanza vanno posti.

Cosa dice la legge

I segnali di pericolo hanno forma di triangolo equilatero con un vertice diretto verso l'alto.

art. 84 Reg. C.d.S. — Segnali di pericolo in generale

Articoli di riferimento

art. 84 Reg. C.d.S. — Segnali di pericolo in generale

1. I segnali di pericolo hanno forma di triangolo equilatero con un vertice diretto verso l'alto.

2. I segnali di pericolo devono essere installati quando esiste una reale situazione di pericolo sulla strada, non percepibile con tempestività da un conducente che osservi le normali regole di prudenza.

3. Nei casi in cui non sia possibile rispettare la distanza di posizionamento stabilita dall'articolo 81, comma 7, il segnale deve essere integrato con il pannello modello II.1 indicante la effettiva distanza dal pericolo . Per motivi di sicurezza, il segnale può essere preceduto da un altro identico, sempre con pannello integrativo indicante la effettiva distanza dal pericolo.

4. I segnali di pericolo devono essere posti sul lato destro della strada. Sulle strade con due o più corsie per ogni senso di marcia, devono adottarsi opportune misure, in relazione alle condizioni locali, affinché i segnali siano chiaramente percepibili anche dai conducenti dei veicoli che percorrono le corsie interne, ripetendoli sul lato sinistro o al sopra della carreggiata.

5. Se il segnale è utilizzato per indicare un pericolo esteso su un tratto di strada di lunghezza definita (es.: serie di curve pericolose, carreggiata dissestata, lavori sulla strada, ecc.) quest'ultima deve essere indicata con pannello integrativo ESTESA (modello II.2). Se in tale tratto di strada vi sono intersezioni, il segnale deve essere ripetuto dopo ogni intersezione. L'estesa massima, oltre la quale il segnale deve essere comunque ripetuto, non può superare i 3 Km.

6. Quando l'estesa di un tratto di strada interessata dal pericolo segnalato non è chiaramente individuabile, il termine del pericolo può essere segnalato mediante lo stesso segnale integrato dal pannello FINE (modelli II.5/a3, II.5/b3).

7. In caso di abbinamento di un segnale di pericolo con un segnale di prescrizione sullo stesso sostegno, il primo deve essere sempre al di sopra del secondo.

art. 85 Reg. C.d.S. — Segnali relativi a strada deformata, dosso e cunetta

Fig. II 1 — STRADA DEFORMATA

Fig. II 1 — STRADA DEFORMATA

1. Il segnale STRADA DEFORMATA (fig. II.1) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada in cattivo stato o con pavimentazione irregolare.

Fig. II 2 — DOSSO

Fig. II 2 — DOSSO

2. Il segnale DOSSO (fig. II.2) deve essere usato per presegnalare una anomalia altimetrica convessa della strada che limita la visibilità.

Presegnala una anomalia altimetrica convessa della strada.

Fig. II 3 — CUNETTA

Fig. II 3 — CUNETTA

3. Il segnale CUNETTA (fig.II.3) deve essere usato per presegnalare una anomalia altimetrica concava della strada.

Presegnala una anomalia altimetrica concava della strada.

art. 86 Reg. C.d.S. — Segnali relativi a curve pericolose

1. Per presegnalare una curva pericolosa, per caratteristiche planimetriche o per insufficiente visibilità, deve essere usato uno dei seguenti segnali:

Fig. II 4 — CURVA A DESTRA

Fig. II 4 — CURVA A DESTRA

a) CURVA A DESTRA (fig. II.4);

Presegnala una curva pericolosa a destra, per caratteristiche planimetriche della strada o per insufficiente visibilità.

Fig. II 5 — CURVA A SINISTRA

Fig. II 5 — CURVA A SINISTRA

b) CURVA A SINISTRA (fig. II.5);

Presegnala una curva pericolosa a sinistra, per caratteristiche planimetriche della strada o per insufficiente visibilità.

Fig. II 6 — DOPPIA CURVA, LA PRIMA A DESTRA

Fig. II 6 — DOPPIA CURVA, LA PRIMA A DESTRA

c) DOPPIA CURVA, LA PRIMA A DESTRA (fig. II.6);

Presegnala una serie di curve pericolose in successione, di cui la prima a destra.

Fig. II 7 — DOPPIA CURVA, LA PRIMA A SINISTRA

Fig. II 7 — DOPPIA CURVA, LA PRIMA A SINISTRA

d) DOPPIA CURVA, LA PRIMA A SINISTRA (fig. II.7).

Presegnala una serie di curve pericolose in successione, di cui la prima a sinistra.

2. Per segnalare una serie di curve pericolose in successione si deve impiegare il segnale c) o d) a seconda dell'andamento della prima curva, aggiungendo il pannello integrativo modello II.2 recante l'indicazione della lunghezza del tratto di strada interessato.

3. Per segnalare una serie di tornanti in successione si deve impiegare il segnale c) o d) a seconda dell'andamento della prima curva, aggiungendo il pannello integrativo modello II.6/p1. Ciascun tornante può essere indicato con un numero su apposito pannello da collocare sul margine del ciglio stradale esterno e al centro della curva (modello II.6/p2).

art. 87 Reg. C.d.S. — Segnali di passaggio a livello

Fig. II 8 — PASSAGGIO A LIVELLO CON BARRIERE

Fig. II 8 — PASSAGGIO A LIVELLO CON BARRIERE

1. Il segnale di PASSAGGIO A LIVELLO CON BARRIERE (fig. II.8) deve essere usato per presegnalare ogni attraversamento ferroviario munito di barriere o semibarriere.

Fig. II 9 — PASSAGGIO A LIVELLO SENZA BARRIERE

Fig. II 9 — PASSAGGIO A LIVELLO SENZA BARRIERE

2. Il segnale di PASSAGGIO A LIVELLO SENZA BARRIERE (fig. II.9) deve essere usato per presegnalare ogni attraversamento ferroviario privo di barriere. Nelle immediate vicinanze dell'attraversamento deve essere apposto il segnale CROCE DI S. ANDREA (fig. II.10/a) che indica l'obbligo di fermarsi in corrispondenza dell'apposita striscia di arresto. Il segnale DOPPIA CROCE DI S. ANDREA (fig. II.10/b) indica che la ferrovia è a due o più binari.

Fig. II 10/a — CROCE DI S. ANDREA

Fig. II 10/a — CROCE DI S. ANDREA

Segnala l'immediata vicinanza di un attraversamento ferroviario senza barriere ad 1 binario, ed indica l'obbligo di fermarsi in corrispondenza della striscia di arresto.

Fig. II 10/b — DOPPIA CROCE DI S. ANDREA

Fig. II 10/b — DOPPIA CROCE DI S. ANDREA

Segnala l'immediata vicinanza di un attraversamento ferroviario senza barriere, a 2 o più binari, ed indica l'obbligo di fermarsi in corrispondenza della striscia di arresto.

Fig. II 10/c — CROCE DI S. ANDREA INSTALLATA VERTICALMENTE

Fig. II 10/c — CROCE DI S. ANDREA INSTALLATA VERTICALMENTE

3. I segnali CROCE DI S. ANDREA e DOPPIA CROCE DI S. ANDREA devono essere installati con l'asse maggiore orizzontale; in mancanza di spazio possono essere installati con l'asse maggiore verticale (figg. II.10/c, II.10/d).

Fig. II 11/a — 1° PANNELLO DISTANZIOMETRICO

Fig. II 11/a — 1° PANNELLO DISTANZIOMETRICO

4. Il pannello distanziometrico di cui alla figura II.11/a deve essere posto sotto i segnali delle figura II.8 e II.9; quelli di cui alle figure II.11/b e II.11/c devono essere collocati rispettivamente a 2/3 e a 1/3 della distanza tra il segnale e l'attraversamento ferroviario.

Fig. II 11/b — 2° PANNELLO DISTANZIOMETRICO

Fig. II 11/b — 2° PANNELLO DISTANZIOMETRICO

Secondo segnale supplementare, con due barre oblique rosse, posto a 2/3 della distanza fra la linea ferroviaria ed il 1° pannello distanziometrico.

5. I pannelli distanziometrici devono portare rispettivamente 3, 2 e 1 barre rosse su fondo bianco oblique a 45Œ e discendenti verso la carreggiata.

6. Quando la strada è attraversata da un binario di raccordo ferroviario e il passaggio di convogli è regolato a vista con segnali manuali di agenti o di personale addetto alla manovra, l'attraversamento deve essere segnalato come prescritto nell'articolo 191.

7. In prossimità di una diramazione stradale su cui esiste un passaggio a livello con o senza barriere, a distanza inferiore a quella prescritta per l'impianto del primo segnale di pericolo, si deve fare uso di uno dei segnali specifici di pericolo, di formato piccolo, inseriti nei segnali di preavviso di intersezione, da apporre sulla strada non interessata dall'attraversamento ferroviario a cura e spese dell'ente proprietario della stessa, ad una distanza dall'intersezione non inferiore ai valori di cui all'articolo 126, comma 2 (fig. II.240).

Fig. II 10/d — DOPPIA CROCE DI S. ANDREA INSTALLATA VERTICALMENTE

Fig. II 10/d — DOPPIA CROCE DI S. ANDREA INSTALLATA VERTICALMENTE

Stesso significato del segnale fig. II 10/b installato verticalmente per mancanza di spazio.

Fig. II 11/c — 3° PANNELLO DISTANZIOMETRICO

Fig. II 11/c — 3° PANNELLO DISTANZIOMETRICO

Terzo segnale supplementare, con una barra obliqua rossa, posto ad 1/3 della distanza fra la linea ferroviaria ed il 1° pannello distanziometrico.

art. 88 Reg. C.d.S. — Segnali di attraversamento tranviario, attraversamento pedonale e attraversamento ciclabile

Fig. II 12 — ATTRAVERSAMENTO TRAMVIARIO

Fig. II 12 — ATTRAVERSAMENTO TRAMVIARIO

1. Il segnale ATTRAVERSAMENTO TRANVIARIO (fig. II.12) deve essere usato per presegnalare, fuori e dentro i centri abitati, una linea tranviaria, non regolata da semaforo, intersecante, interferente o riducente la parte di carreggiata destinata ai veicoli.

Fig. II 13 — ATTRAVERSAMENTO PEDONALE

Fig. II 13 — ATTRAVERSAMENTO PEDONALE

2. Il segnale ATTRAVERSAMENTO PEDONALE (fig. II.13) deve essere usato per presegnalare un passaggio di pedoni, contraddistinto dagli appositi segni sulla carreggiata, nelle strade extraurbane ed in quelle urbane con limite di velocità superiore a quello stabilito dall'articolo 142, comma 1, del codice.

Fig. II 14 — ATTRAVERSAMENTO CICLABILE

Fig. II 14 — ATTRAVERSAMENTO CICLABILE

3. Il segnale ATTRAVERSAMENTO CICLABILE (fig. II.14) deve essere usato per presegnalare un passaggio di velocipedi , contraddistinto dagli appositi segni sulla carreggiata, nelle strade extraurbane ed in quelle urbane con limite di velocità superiore a quello stabilito dall'articolo 142, comma 1, del codice.

4. Il segnale di cui ai commi 2 e 3 può essere usato nelle altre strade dei centri abitati solo quando le condizioni del traffico ne consigliano l'impiego per motivi di sicurezza.

art. 89 Reg. C.d.S. — Segnali di pendenza pericolosa

Fig. II 15 — DISCESA PERICOLOSA

Fig. II 15 — DISCESA PERICOLOSA

1. Il segnale di DISCESA PERICOLOSA (fig. II.15) o di SALITA RIPIDA (fig. II.16) deve essere utilizzato per presegnalare un tratto di strada con andamento rispettivamente discendente o ascendente secondo il senso di marcia, con pendenza tale da costituire pericolo in conseguenza di fattori locali particolarmente sfavorevoli.

Fig. II 16 — SALITA RIPIDA

Fig. II 16 — SALITA RIPIDA

Presegnala una salita ripida pericolosa in conseguenza di fattori locali particolarmente sfavorevoli. La pendenza è espressa in percentuale.

2. La pendenza, in ambedue i casi, deve essere espressa in percentuale.

art. 90 Reg. C.d.S. — Segnali di strettoia

Fig. II 17 — STRETTOIA SIMMETRICA

Fig. II 17 — STRETTOIA SIMMETRICA

1. Il segnale STRETTOIA SIMMETRICA (fig. II.17) deve essere usato per presegnalare un restringimento simmetrico della carreggiata costituente pericolo per la circolazione stradale.

Fig. II 18 — STRETTOIA ASIMMETRICA A SINISTRA

Fig. II 18 — STRETTOIA ASIMMETRICA A SINISTRA

2. I segnali STRETTOIA ASIMMETRICA A SINISTRA (fig. II.18) e STRETTOIA ASIMMETRICA A DESTRA (fig. II.19) devono essere usati quando il restringimento riguarda il lato sinistro o destro della carreggiata.

Fig. II 19 — STRETTOIA ASIMMETRICA A DESTRA

Fig. II 19 — STRETTOIA ASIMMETRICA A DESTRA

Presegnala un restringimento pericoloso della carreggiata posto sul lato destro.

3. Sulle strade a due o più corsie per senso di marcia le strettoie che comportano la riduzione del numero delle corsie sono indicate con i segnali di cui all'articolo 135, comma 20, VARIAZIONE CORSIE DISPONIBILI.

4. Disposizioni particolari possono essere emanate dal Ministero dei lavori pubblici per organizzare la circolazione in presenza di strettoie.

art. 91 Reg. C.d.S. — Segnale di ponte mobile

Fig. II 20 — PONTE MOBILE

Fig. II 20 — PONTE MOBILE

1. Il segnale PONTE MOBILE (fig. II.20) deve essere usato per presegnalare una struttura stradale mobile comunque manovrabile. Sotto il segnale potrà essere apposto il primo dei pannelli distanziometrici di cui all'articolo 87, comma 4, con eventuale indicazione degli orari di manovra o di funzionamento su pannello integrativo modello II.3.

art. 92 Reg. C.d.S. — Segnale di banchina pericolosa

Fig. II 21 — BANCHINA PERICOLOSA

Fig. II 21 — BANCHINA PERICOLOSA

1. Il segnale BANCHINA PERICOLOSA (fig. II.21) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada con banchina cedevole o non praticabile, o il pericolo di caduta in una cunetta profonda o in un fosso in caso di accostamento.

2. COMMA SOPPRESSO DAL D.P.R. 16 SETTEMBRE 1996, N. 610 .

art. 93 Reg. C.d.S. — Segnale di strada sdrucciolevole

Fig. II 22 — STRADA SDRUCCIOLEVOLE

Fig. II 22 — STRADA SDRUCCIOLEVOLE

1. Il segnale STRADA SDRUCCIOLEVOLE (fig. II.22) deve essere usato per presegnalare un tratto della carreggiata che in particolari condizioni può presentare una superficie sdrucciolevole in misura superiore al normale.

2. Le particolari condizioni, consistenti prevalentemente in pioggia, gelo o altre cause localizzate, devono essere indicate mediante i pannelli integrativi modello II.6 unitamente a quelli integrativi modello II.2 e modello II.5. Per pioggia e gelo si devono utilizzare i pannelli II.6/h e II.6/i; per altre cause localizzate non raffigurabili con simboli, sul pannello deve esserne riportata sinteticamente la natura.

art. 94 Reg. C.d.S. — Segnale bambini

Fig. II 23 — BAMBINI

Fig. II 23 — BAMBINI

1. Il segnale BAMBINI (fig. II.23) deve essere usato per presegnalare luoghi frequentati da fanciulli quali le scuole, i giardini pubblici, i campi di gioco ed altri ambienti di richiamo per costoro.

art. 95 Reg. C.d.S. — Segnali relativi agli animali

Fig. II 24 — ANIMALI DOMESTICI VAGANTI

Fig. II 24 — ANIMALI DOMESTICI VAGANTI

1. I segnali ANIMALI VAGANTI sono di due tipi: ANIMALI DOMESTICI (fig. II.24) e ANIMALI SELVATICI (fig. II.25); essi devono essere usati per presegnalare la vicinanza di un tratto di strada con probabile attraversamento di animali.

Fig. II 25 — ANIMALI SELVATICI VAGANTI

Fig. II 25 — ANIMALI SELVATICI VAGANTI

Presegnala un tratto di strada con probabile attraversamento, anche improvviso, di animali selvatici.

art. 96 Reg. C.d.S. — Segnali di doppio senso di circolazione e di circolazione rotatoria

Fig. II 26 — DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE

Fig. II 26 — DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE

1. Il segnale DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE (fig. II.26) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada dove la circolazione si svolge nei due sensi sulla stessa carreggiata, quando nel tratto di strada precedente la circolazione è regolata a senso unico.

2. Il segnale deve essere posto prima dei due punti d'inizio del tratto a doppio senso per ambedue i sensi di marcia. Non è necessario l'uso di esso quando viene utilizzato il segnale di cui all'articolo 135, comma 20, VARIAZIONE CORSIE DISPONIBILI.

3. Nei casi in cui il tratto di strada a doppio senso, per la lunghezza e per l'andamento plano-altimetrico, richiede la ripetizione del segnale, questo deve essere corredato dal pannello integrativo modello II.5/a2 o II.5/b2.

4. Nei centri abitati può essere usato solo nei casi in cui viene ritenuto necessario ai fini della sicurezza.

5. La fine del doppio senso di circolazione è indicata con il segnale SENSO UNICO FRONTALE (fig. II.349).

Fig. II 27 — CIRCOLAZIONE ROTATORIA

Fig. II 27 — CIRCOLAZIONE ROTATORIA

6. Il segnale CIRCOLAZIONE ROTATORIA (fig. II.27) deve essere installato sulle strade extraurbane per presegnalare una intersezione tra due o più strade regolamentate con circolazione rotatoria. Nei centri abitati può essere usato solo quando le condizioni del traffico ne consigliano l'impiego per motivi di sicurezza.

art. 97 Reg. C.d.S. — Segnale di sbocco su molo o su argine

Fig. II 28 — SBOCCO SU MOLO O SU ARGINE

Fig. II 28 — SBOCCO SU MOLO O SU ARGINE

1. Il segnale SBOCCO SU MOLO O SU ARGINE (fig. II.28) deve essere usato per presegnalare che la strada sbocca su un molo o su un argine di fiume o di canale, con pericolo di caduta in acqua.

art. 98 Reg. C.d.S. — Segnali di materiale instabile sulla strada e di caduta massi

Fig. II 29 — MATERIALE INSTABILE SULLA STRADA

Fig. II 29 — MATERIALE INSTABILE SULLA STRADA

1. Il segnale MATERIALE INSTABILE SULLA STRADA (fig. II.29) deve essere usato per presegnalare la presenza sulla pavimentazione stradale di ghiaia, pietrisco, graniglia od altro materiale in piccola pezzatura che, per effetto del passaggio del veicolo, può essere scagliato in aria o proiettato a distanza, o può far diminuire l'aderenza del veicolo sulla strada.

Fig. II 30/a — CADUTA MASSI

Fig. II 30/a — CADUTA MASSI

2. Il segnale CADUTA MASSI deve essere usato per presegnalare un tratto di strada ove esiste pericolo per la caduta di pietre e di massi o l'eventuale presenza dei medesimi sulla carreggiata. Il simbolo ha la scarpata o pendice a sinistra o a destra a seconda che le stesse siano rispettivamente a sinistra (fig. II.30/a) o a destra (fig. II.30/b).

Fig. II 30/b — CADUTA MASSI

Fig. II 30/b — CADUTA MASSI

Presegnala un tratto di strada ove esiste il pericolo, a seguito di caduta di pietre da destra, di presenza delle medesime sulla carreggiata.

art. 99 Reg. C.d.S. — Segnale semaforo

1. Il segnale SEMAFORO deve essere usato per presegnalare un impianto semaforico. Il suo impiego è obbligatorio sulle strade extraurbane.

2. I tre dischi, rosso, giallo e verde, del simbolo del semaforo devono essere rifrangenti. Il disco giallo può essere sostituito con un segnale luminoso giallo lampeggiante.

Fig. II 31/a — SEMAFORO

Fig. II 31/a — SEMAFORO

3. I tre dischi possono essere disposti in verticale (fig. II.31/a) o in orizzontale (fig. II.31/b) a seconda della disposizione effettiva delle lanterne del semaforo cui il segnale si riferisce.

Fig. II 31/b — SEMAFORO

Fig. II 31/b — SEMAFORO

Presegnala un impianto semaforico con disposizione delle lanterne in orizzontale.

4. Le dimensioni del segnale devono essere di formato grande ovunque le condizioni di impianto lo consentano.

art. 100 Reg. C.d.S. — Segnale aeromobili

Fig. II 32 — AEROMOBILI

Fig. II 32 — AEROMOBILI

1. Il segnale AEROMOBILI (fig. II.32) deve essere usato per presegnalare la possibilità di improvvisi e forti rumori od abbagliamenti, su strade in prossimità di aerodromi od aviosuperfici, dovuti ad aeromobili a bassa quota.

art. 101 Reg. C.d.S. — Segnale forte vento laterale

Fig. II 33 — FORTE VENTO LATERALE

Fig. II 33 — FORTE VENTO LATERALE

1. Il segnale FORTE VENTO LATERALE (fig. II.33) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada dove possono verificarsi forti raffiche di vento laterale, come viadotti esposti, uscite da gallerie, fine di tratti in trincea o analoghe situazioni.

art. 102 Reg. C.d.S. — Segnale pericolo di incendio

Fig. II 34 — PERICOLO DI INCENDIO

Fig. II 34 — PERICOLO DI INCENDIO

1. Il segnale PERICOLO DI INCENDIO (fig. II.34) deve essere impiegato per richiamare l'attenzione degli utenti della strada sul pericolo di infiammabilità delle zone boschive attraversate o contigue alla strada, ovvero in vicinanza di luoghi ad alto rischio di incendio.

2. Il segnale deve essere corredato da pannello integrativo modello II.2 con l'indicazione della estesa della zona a rischio.

art. 103 Reg. C.d.S. — Segnale di altri pericoli

Fig. II 35 — ALTRI PERICOLI

Fig. II 35 — ALTRI PERICOLI

1. Il segnale ALTRI PERICOLI (fig. II.35) deve essere usato per presegnalare un pericolo diverso da quelli previsti dagli articoli precedenti.

2. Il segnale deve essere sempre corredato da pannello integrativo modello II.6. In situazioni di emergenza ed in attesa del segnale specifico o del pannello integrativo può essere utilizzato temporaneamente senza pannello.

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