Le domande più sbagliate del quiz patente B

Queste sono le affermazioni del quiz patente B che i candidati sbagliano più spesso su PreparaPatente.it, misurate sulle risposte date alle domande della banca dati ministeriale. Entrano le domande senza figura che hanno già abbastanza risposte per un dato affidabile e che meno del 75% dei candidati indovina. Per ognuna trovi la risposta corretta, la percentuale di chi la indovina e la spiegazione, con l'articolo del Codice della Strada o del Regolamento su cui si fonda.

Dati aggiornati al 2 ottobre 2026. Le percentuali per argomento sono nelle statistiche dell'esame di teoria.

Per ora la maggior parte di queste domande viene dall'argomento «Definizioni generali e doveri nell'uso della strada»: chi si esercita in ordine comincia da lì, quindi è lì che le risposte sono già abbastanza per una classifica. La lista si allarga agli altri argomenti man mano che crescono i dati.

Le domande più sbagliate

1. Fanno parte della carreggiata le corsie di emergenza delle autostrade

Risposta corretta: Falso. La indovina il 21% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 3 C.d.S., comma 1 numero 15, definisce corsia di emergenza la corsia destinata alle soste di emergenza, e l'art. 176, comma 1 lettera c), ne vieta la percorrenza se non per arrestarsi o riprendere la marcia. La corsia di emergenza è, ai sensi dell'art. 2, comma 3 lettera A), distinta dalla carreggiata.

2. La corsia può essere a doppio senso di circolazione

Risposta corretta: Falso. La indovina il 42% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 3 C.d.S., comma 1 numero 12, definisce corsia la parte longitudinale della strada di larghezza idonea a permettere il transito di una sola fila di veicoli. La corsia consente il transito di una sola fila di veicoli in un solo senso.

3. Le strade extraurbane principali devono essere dotate di pannelli a messaggio variabile

Risposta corretta: Falso. La indovina il 45% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 2 C.d.S., comma 3 lettera B, elenca i requisiti della strada extraurbana principale — carreggiate separate, almeno due corsie ciascuna, banchina pavimentata a destra, assenza di intersezioni a raso, segnali di inizio e fine, aree di servizio — e fra questi non figurano i pannelli a messaggio variabile.

4. L'autostrada non ha incroci a raso che l'attraversano

Risposta corretta: Vero. La indovina il 48% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 2 C.d.S., comma 3 lettera A), definisce autostrada la strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia, con corsia di emergenza o banchina pavimentata a destra, priva di intersezioni a raso e di accessi privati, recintata lateralmente e con entrata e uscita dei veicoli attraverso apposite corsie.

5. Il passaggio a livello è un cavalcavia ferroviario o tranviario

Risposta corretta: Falso. La indovina il 49% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 3 C.d.S., comma 1 numero 35, definisce passaggio a livello l'intersezione a raso, opportunamente attrezzata e segnalata ai fini della sicurezza, tra una o più strade e una linea ferroviaria o tramviaria in sede propria. Si tratta di un'intersezione a raso, non di un cavalcavia.

6. In un passaggio a livello si possono trovare le luci gialle lampeggianti

Risposta corretta: Falso. La indovina il 51% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 44 C.d.S., commi 1, 2 e 2-bis, prevede ai passaggi a livello le barriere, le semibarriere, il dispositivo a una luce rossa fissa o a due luci rosse lampeggianti alternativamente, integrato da un dispositivo di segnalazione acustica. Le luci previste sono rosse.

7. Le strade extraurbane principali possono essere ad un'unica carreggiata

Risposta corretta: Falso. La indovina il 52% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 2 C.d.S., comma 3 lettera B, richiede carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile. Una strada a carreggiata unica non rientra quindi in questa categoria.

8. In una zona a traffico limitato non possono entrare più di un certo numero di veicoli

Risposta corretta: Falso. La indovina il 53% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 3 C.d.S. limita l'accesso e la circolazione nella zona a traffico limitato a ore prestabilite o a particolari categorie di utenti e di veicoli: il criterio è l'orario o la categoria, non un numero massimo di veicoli ammessi.

9. La strada extraurbana principale non ha incroci a raso che l'attraversano

Risposta corretta: Vero. La indovina il 61% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 2 C.d.S., comma 3 lettera B, richiede che la strada extraurbana principale sia priva di intersezioni a raso. Gli incroci a livello della carreggiata sono quindi esclusi per definizione.

10. Sulle strade extraurbane principali è consentito circolare alla velocità massima di 130 km/h

Risposta corretta: Falso. La indovina il 62% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 142 C.d.S., comma 1, fissa il limite massimo a 110 km/h per le strade extraurbane principali. I 130 km/h valgono per le autostrade.

11. Sulle strade extraurbane principali i ciclomotori possono transitare

Risposta corretta: Falso. La indovina il 62% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 175 C.d.S., comma 2 lettera a), vieta la circolazione dei ciclomotori sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali, insieme a velocipedi e motocicli di cilindrata o potenza inferiore ai limiti indicati.

12. La carreggiata non comprende le piste ciclabili

Risposta corretta: Vero. La indovina il 63% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 3 C.d.S. definisce la carreggiata come la parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli, composta da una o più corsie di marcia, e definisce a parte la pista ciclabile come parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei velocipedi. Sono quindi due parti distinte della strada.

13. Nelle aree pedonali possono transitare i veicoli ad emissione zero (elettrici), se espressamente consentito

Risposta corretta: Vero. La indovina il 66% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 3 C.d.S., comma 1 numero 2, definisce area pedonale la zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché le eventuali deroghe per i veicoli ad emissioni zero di ingombro e velocità adeguati.

14. Sulle strade extraurbane principali i quadricicli leggeri possono transitare

Risposta corretta: Falso. La indovina il 67% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 53 C.d.S., comma 1 lettera h), classifica i quadricicli a motore fra i motoveicoli. L'art. 175 C.d.S., comma 2 lettera b), vieta sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali la circolazione dei motoveicoli di massa a vuoto fino a 400 kg o di massa complessiva fino a 1300 kg, con la sola eccezione dei tricicli che rispettano i requisiti indicati: i quadricicli leggeri rientrano nel divieto.

15. Le strade extraurbane principali sono a carreggiate separate

Risposta corretta: Vero. La indovina il 68% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 2 C.d.S., comma 3 lettera B, definisce la strada extraurbana principale come strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia e banchina pavimentata a destra.

16. L'intersezione (incrocio) a raso può essere regolata da semaforo

Risposta corretta: Vero. La indovina il 69% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

All'intersezione a raso le correnti di traffico si incrociano davvero, e possono quindi essere regolate nel tempo: l'art. 41 C.d.S. disciplina i segnali luminosi, che regolano il transito consentendolo o vietandolo alternativamente.

17. L'attraversamento pedonale è una parte della carreggiata in cui è consentita la fermata ma non la sosta dei veicoli

Risposta corretta: Falso. La indovina il 69% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 158 C.d.S., comma 1 lettera g), vieta sui passaggi e attraversamenti pedonali sia la fermata sia la sosta. Non esiste quindi la distinzione proposta: nessuna delle due è consentita.

18. Nelle strade extraurbane principali si possono trovare intersezioni (incroci) a livelli sfalsati

Risposta corretta: Vero. La indovina il 69% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 2 C.d.S., comma 3 lettera B, impone che la strada extraurbana principale sia priva di intersezioni a raso: gli svincoli si realizzano perciò su livelli differenti rispetto alla carreggiata.

19. Il passaggio a livello è caratterizzato dalla presenza di un attraversamento autostradale

Risposta corretta: Falso. La indovina il 71% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 3 C.d.S., comma 1 numero 35, definisce passaggio a livello l'intersezione a raso, opportunamente attrezzata e segnalata ai fini della sicurezza, tra una o più strade e una linea ferroviaria o tramviaria in sede propria. L'incrocio riguarda una linea ferroviaria o tramviaria in sede propria.

20. Le strade extraurbane principali hanno una sola corsia per ogni senso di marcia

Risposta corretta: Falso. La indovina il 71% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 2 C.d.S., comma 3 lettera B, richiede che ciascuna carreggiata della strada extraurbana principale abbia almeno due corsie di marcia. Una sola corsia per senso di marcia non soddisfa la definizione.

21. L'isola di traffico serve a separare la carreggiata dalla banchina

Risposta corretta: Falso. La indovina il 72% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 3 C.d.S. definisce l'isola di traffico rinviando all'isola di canalizzazione: parte della strada, opportunamente delimitata e non transitabile, destinata a incanalare le correnti di traffico. Separare longitudinalmente le correnti di veicoli è invece la funzione dello spartitraffico, che l'art. 3 C.d.S. definisce a parte; la banchina non c'entra.

22. Una zona a traffico limitato è un'area in cui può essere limitata la circolazione dei veicoli solo in alcune ore

Risposta corretta: Vero. La indovina il 72% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 3 C.d.S. definisce la zona a traffico limitato come area in cui l'accesso e la circolazione veicolare sono limitati a ore prestabilite o a particolari categorie di utenti e di veicoli: la limitazione oraria è una delle due forme previste.

23. Le strade extraurbane principali sono contraddistinte da segnaletica verde

Risposta corretta: Falso. La indovina il 74% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 78 Reg. C.d.S., comma 2, assegna il fondo verde ai segnali di indicazione delle autostrade e il fondo blu a quelli delle strade extraurbane. La segnaletica della strada extraurbana principale è quindi blu, non verde.

24. La strada è aperta alla circolazione dei pedoni, degli animali e dei veicoli

Risposta corretta: Vero. La indovina il 74% di chi risponde · Definizioni generali e doveri nell'uso della strada.

L'art. 2 C.d.S., comma 1, definisce strada l'area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali.

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